lunedì 31 agosto 2009
Tutti Dentro - Il mio nuovo Blog
da qualche tempo gestisco il nuovo Blog Tutti Dentro, dedicato all'astronomia e all'astronautica. Tutti Dentro è una trasmissione radiofonica che fa incontrare le stelle della musica, del cinema e dello sport con i giovani ricercatori dell'astronomia e della fisica italiana. Un momento di incontro per parlare di Cielo e di spazio, sia sul piano delle emozioni, sia da un punto di vista professionale.
Tutti Dentro è alla pagina: http://www.tuttidentro.info/ .
Il Blog di Tutti Dentro è alla pagina:
http://tuttidentro.wordpress.com . Vi aspetto!
Sabrina
lunedì 26 novembre 2007
Cosa ci spinge a studiare l'Astronomia?
Di Giovanni La MuraSe poi ci si avvale di un piccolo strumento di osservazione, possibilmente dotato di un solido appoggio, in modo da ovviare all'inconveniente degli inevitabili tremori che disturbano questa esperienza, si accede ad un mondo ricco di affascinanti dettagli nascosti alla vista. La sorpresa che ci coglie la prima volta che possiamo osservare il cielo con un piccolo telescopio è una emozione indimenticabile, probabilmente l'eco interminabile della sensazione sperimentata da grandi personaggi che, come Galileo, hanno pensato di puntare i loro nuovi strumenti verso il cielo, magari per semplice curiosità, arrivando invece a fare osservazioni che avrebbero riscritto la storia della Scienza. Inutile rigirare quel piccolo telescopio alla ricerca di un angolo vuoto... a meno che non ci si metta di mezzo una nuvola, si dovrà inevitabilmente concludere che ogni direzione nel cielo è una strada per le stelle, ora grandi ed ora piccole, che popolano la Galassia assieme al nostro Sole.
Oggi ho voluto allineare brevemente questi pensieri senza la pretesa di giustificare così l'Astronomia e la ricerca astrofisica professionale, ma semplicemente per ricordare che il cielo stellato è uno spettacolo che vale la pena di scoprire. E' per questa ragione che vorrei concludere questo intervento con un elogio a quelle amministrazioni locali che hanno finalmente iniziato ad impegnarsi per ripristinare e proteggere la bellezza delle notti stellate. E così, per quest'anno, i fuochi di S. Lorenzo patrono abbiamo potuto nuovamente osservarli nello sciame meteorico delle sere di metà agosto.
Stephen Hawking a Padova
“Galileo fu uno tra i primi a sostenere che si poteva sperare di capire come il mondo funzioni e che ciò sarebbe stato possibile attraverso l’osservazione del mondo reale. A Galileo forse più che a qualsiasi altro si deve la nascita della scienza moderna”.Così scrive Stephen Hawking nel penultimo capitolo del suo libro “Dal Big Bang ai buchi neri”.
L’anno scorso al Prof. Hawking è stata conferita la cittadinanza onoraria e le chiavi della città di Padova. Evidente l’emozione di Hawking durante la Cerimonia. E posso dire: “C’ero anch’io tra il pubblico” che affollava il Palazzo della Ragione.
E la sorpresa l’ha fatta anche Hawking a tutti gli studenti del Dipartimento di Astronomia, quando ha voluto passare per un saluto e per una chiacchierata il giorno successivo, prima di far ritorno a casa.
Hawking attribuisce a Galileo, che a Padova tenne la cattedra di matematica (geometria ed astronomia) dal 1592 al 1610, la primogenitura nell’aver innovato l’approccio al sapere scientifico, avviando la ricerca sperimentale.
A Padova un Premio Internazionale per l'Astronomia
L’8 ottobre scorso si è svolta la cerimonia di assegnazione del grande premio istituito dalla città di Padova in campo scientifico.E’ il Premio Internazionale
“Padova Città delle Stelle”
che con cadenza biennale punta a premiare i protagonisti della ricerca astronomica.
Il primo incontro con i premiati si è svolto al pomeriggio al Caffè Pedrocchi con una presentazione del Prof. Giuseppe Galletta del Dipartimento di Astronomia - Università di Padova dal titolo: “L’energia emessa dai corpi celesti e le recenti scoperte astronomiche”. Partecipavano, inoltre: il Prof. Alberto Franceschini del Dipartimento di Astronomia - Università di Padova; Prof. Massimo Turatto dell'INAF - Osservatorio Astronomico di Padova; Prof. Oberto Citterio dell' INAF - Osservatorio Astronomico di Merate Brera; Prof. Guido Chincarini dell'INAF - Osservatorio Astronomico di Merate Brera; Dr. Luigi Piro dell'IASF - INAF – ROMA ed il Prof. Renato Macchietto del Liceo scientifico Statale "E. Fermi" di Padova.
In serata, presso il Palazzo della Ragione, si è svolta la Cerimonia di premiazione “Padova Città delle Stelle” - Premio Internazionale per la Ricerca Astronomica con una Conferenza spettacolo di Giosuè Boetto Cohen: " L'Infinito nel piccolo schermo ".
La locandina che ho riportato risale al 2005.
Il Premio Nobel Weinberg a Padova

La conferenza ha affrontato gli sviluppi e le prospettive del meccanismo inflazionario che è alla base delle attuali teorie di evoluzione dell'Universo nei suoi primissimi istanti di vita, dopo il Big Bang. Tale meccanismo, che prevede una fase di espansione `esponenziale' dell'Universo primordiale, permette di interpretare alcune osservazioni sperimentali fondamentali quali:
- la geometria globale del cosmo,
- le proprietà dettagliate della radiazione cosmica di fondo,
- la distribuzione delle galassie nello spazio.
L'inflazione trova un interessante quadro teorico nell'ambito dell'unificazione delle forze fondamentali.
In quell’occasione, nel pomeriggio, al Prof. Weinberg è stata conferita la cittadinanza onoraria e consegnate le chiavi della città al Palazzo della Ragione.
Sperimentando... Si impara
In primavera si è svolta la sesta edizione di “Sperimentando”: mostra interattiva di fisica, chimica e scienza, organizzata dal Comune di Padova in collaborazione con la Sezione di Padova dell’Associazione per l’Insegnamento della fisica (AIF), i Laboratori Nazionali di Legnaro, la Sezione di Padova dell’INFN e dell’INFM, il Dipartimento di Fisica dell’Università e la Direzione Scolastica del Veneto.Circa 200 exhibit hanno puntato ad avvicinare in modo piacevole e divertente, senza rinunciare al rigore scientifico, i giovani ai saperi della scienza e della tecnica.
Tutte le informazioni sono disponibili in rete sul sito: http://sperimentando.lnl.infn.it/ .
Premio Letterario Galileo a Padova
In particolare, una giuria scientifica composta da 17 giurati di grande autorevolezza (fisici, matematici, biologi, medici, filosofi e umanisti), presieduta dal Prof. Umberto Veronesi, hanno svolto un ampio lavoro di monitoraggio segnalando oltre ottanta libri, pubblicati dal settembre 2005 al settembre 2006. Lo scorso 9 febbraio, da questa ottantina di libri, sono usciti cinque opere finaliste.
Questi lavori sono passati poi ad una giuria di studenti composta da 103 classi di tutta Italia, che hanno letto i libri ed espresso su una scheda o in forma elettronica la loro scelta. La Cerimonia di premiazione sì è svolta lo scorso maggio nella Sala della Ragione a Padova.
Con questa modalità, ben cinque libri di divulgazione scientifica sono stati letti da circa un migliaio di studenti. Un modo molto originale per incentivare alla lettura scientifica i futuri scienziati.
Padova Città delle Stelle

Flavio Zanonato, Sindaco di Padova
In questi ultimi anni la città di Padova, per la Scienza in generale e l’astronomia in particolare, ha avuto un occhio di riguardo.
- E' stato assegnato quest'anno un Premio Letterario riservato alla divulgazione della scienza;
- si è arrivati alla sesta edizione della mostra interattiva di fisica, chimica e scienza dal titolo: “Sperimentando”;
- e’ stata conferita la cittadinanza onoraria e consegnate le chiavi della città al Prof. Stephen Hawking (maggio 2006), cosmologo di fama internazionale e al Prof. Steven Weinberg (maggio 2007), premio Nobel per la fisica;
- si è arrivati alla seconda edizione del Premio Internazionale “Padova Città delle Stelle” con cadenza biennale che premia i protagonisti della ricerca astronomica.
giovedì 22 novembre 2007
Seguire il pubblico... In un centro commerciale

mercoledì 21 novembre 2007
Le giornate di Galileo

- 11 febbraio 1609: Galileo informa Antonio de’ Medici dei suoi studi sulla meccanica ed in particolare sul moto dei proiettili e sulla resistenza dei materiali, aggiungendo di aver scoperto grandissime proprietà della natura per quanto riguarda l’acqua ed i fluidi in generale.
- Maggio 1609: Galileo termina l’Opera “De’ corpi gravi naturalmente mossi et de’ proietti”. Manifesta a Luca Valerio l’intenzione di parlarne con lui.
- 5 giugno 1609: Galileo comunica a Luca Valerio due principi relativi alla teoria del moto. Galileo aveva, a questo punto, scoperto l’esatto principio degli incrementi di velocità e stesa la scrittura “de motu naturaliter accelerato”.
- Giugno 1609: Giacomo Badovere annuncia a Galileo a Parigi la comparsa di uno strumento composto di lenti entro un tubo.
- Luglio – Agosto 1609: Galileo costruisce il primo cannocchiale.
- 21 agosto 1609: Galileo sale sul campanile di San Marco per mostrare ad alcuni patrizi veneti gli effetti del cannocchiale.
- 24 agosto 1609: Galileo si presenta alla Signoria di Venezia e fa dono ad essa del cannocchiale, accompagnato da una scrittura.
- Autunno 1609: Galileo fa ulteriori scoperte nella Luna, nella Via Lattea e nelle nebulose.
- 7 gennaio 1610: Galileo scopre tre satelliti di Giove.
- 13 gennaio 1610: Galileo scopre il quarto satellite.
- 30 gennaio 1610: Fa stampare il “Sidereus Nuncius” e ne fa incidere le figure.
- 1 marzo 1610: Licenza di stampa del “Sidereus Nuncius” dai Capi del Consiglio dei Dieci.
- 12 marzo 1610: Si pubblica a Venezia in 550 esemplari il “Sidereus Nuncius”.
lunedì 19 novembre 2007
E l'ONU dice sì

E' una data importante per l'Italia (come Paese Sponsor) e per il mondo intero.
La seconda commissione dell'assemblea generale dell'ONU ha approvato all'unanimità la risoluzione che proclama il 2009 come Anno Internazionale dell'Astronomia.
Ora si aspetta la ratifica dell'Assemblea Generale entro il mese di dicembre.
Ma si può già tirare un sospiro di sollievo.
Una ricerca curiosa

Un numero incredibilmente alto: 2.900.000.
Non male per un astronomo italiano.
L’Osservatorio e il suo nuovo museo

Per il 2009 l’Università degli Studi di Padova realizzerà presso l’Osservatorio Astrofisico di Asiago una struttura/monumento che comprenderà:
- una struttura di accoglienza dei visitatori dotata di moderni sussidi di auto apprendimento;
- un museo storico per i preziosi strumenti di osservazione astronomica;
- una sala riunioni per collegamenti multimediali;- sale per conferenze utilizzabili anche per attività culturali promosse dal territorio;
- uno spazio per il ristoro e acquisti di oggetti e testi legati all'astronomia;
- un sistema di collegamenti con le strutture esistenti;- i servizi logistici.
Per informazioni sulla storia e l’attività dell’Osservatorio di Asiago, consultate il sito: http://www.oapd.inaf.it/asiago/ .
venerdì 2 novembre 2007
Quattro secoli fa

“Queste scoperte sono state egualmente fondamentali per la conoscenza dell'Universo, e mi sembra che invece in giro non se ne parli affatto, forse perchè, nella civiltà dell'immagine in cui viviamo, "vedere" (col cannocchiale) i pianeti fa più effetto che "calcolare" i loro movimenti”, come scrive il Prof. Roberto Nesci del Dipartimento di Fisica – Università La Sapienza di Roma.
La pubblicazione di questo libro ha una storia curiosa. Ricca di illustrazioni schematiche decorate con motivi floreali e allegorici, l’edizione dell’Astronomia Nova ebbe una tiratura limitata e l’imperatore Rodolfo II reclamò per sé tutte le copie, ma dato che il sostegno economico non arrivò, Keplero fu costretto a mettere in vendita i volumi.
Keplero continuò a lavorare a Linz e rifiutò pure l’offerta della cattedra di Astronomia all’Università di Bologna.
Al meeting di Garching, Monaco (3-4 marzo 2007) e alla Conferenza CAP2007 (8-11 ottobre 2007) il Prof. T. Mahoney dell’Istituto di Astrofisica delle Canarie ha presentato “Jahannes Kepler: A Scientific and Humanitarian legacy for the 21st Century” e “Update on Celebrations of 400th Anniversary of the Publication of Keplers Astronomia Nova” che sono disponibili all'indirizzo: http://www.communicatingastronomy.org/iya_eso/presentation/mahoney.ppt e all'indirizzo: http://www.communicatingastronomy.org/cap2007/talks/071010_01/mahoney_iya_athens.ppt rispettivamente.
lunedì 29 ottobre 2007
Un progetto per Firenze

Fu nell’ultima dimora, la villa Il Gioiello, posta sul colle di Arcetri, che Galileo Galilei passava il suo tempo riflettendo sulle grandi scoperte fatte negli anni precedenti: l’ osservazione dei satelliti medicei, la superficie scabra della Luna, le miriadi di stelle non visibili ad occhio nudo.
La villa Il Gioiello diventerà nei prossimi anni un fondamentale luogo di incontri scientifici internazionali.
In base ad un accordo tra Osservatorio e l’ Università di Firenze, per l’ Anno Internazionale dell’Astronomia, Arcetri si è proposta di far sorgere un “Museo dell’Universo” presso la Torre del Gallo, un secolare castello che al momento è inutilizzato.
Distanti pochi centinaia di metri l’uno dall’altro, il “Museo dell’Universo”, la Villa Il Gioiello e tutti gli Istituti di Ricerca costituirebbero una vera e propria “città di Galileo”.
Cosa si potrà trovare nel Castello?
- Un Planetario di nuova generazione;
- mostre interattive dedicate all’astronomia;
- strumenti astronomici utilizzabili dai visitatori per osservazioni reali (non simulate) dei fenomeni celesti.
I bambini di oggi, quelli che non sanno che cosa faranno da grandi, ma che ogni tanto alzano gli occhi al cielo e rimangono stupiti a guardarlo, potranno diventare gli astronomi di domani.
Ulteriori informazioni si possono trovare all' indirizzo: http://www.arcetri.astro.it/MuseoUniverso
Un incontro poetico

"Cari bambini (con i genitori tra parentesi)… ho fatto molte filastrocche spaziali ed astronautiche, com’ era giusto, perché voi siete quelli che andrete sulle stelle: uno sarà ammiraglio di un’astronave e l’ altro radiotelegrafista di bordo e io sarò così vecchio che mi dovrò accontentare di guardarvi a naso per aria, da una panchina terrestre, in qualche giardino pubblico di questo pianeta."
Gianni Rodari, “Filastrocche in cielo e in terra”
“Questa poesia va molto bene per me.” Così mi disse il Prof. Franco Pacini alla CAP2007 Conference di Atene, fancendo trasparire amarezza ma anche infinita dolcezza e presentandomi il depliant “Bambineide”, il percorso per bambini alla scoperta del cielo realizzato dagli astronomi dell’INAF – Osservatorio Astrofisico di Arcetri, dal Planetario di Firenze e dalla Fondazione Scienza e Tecnica.
Con loro i bambini entrano in un planetario gonfiabile per scoprire le stelle ed i pianeti, partecipano ad un laboratorio scientifico, assistono ad una conferenza spettacolo e tanto tanto altro ancora.
Lara Ferrarese alla conferenza ha presentato “Viewing the Sky. A Multicultural Experience”, esperienza che coinvolge astronomi dell’Osservatorio di Arcetri insieme a bambini italiani e cinesi di 3-10 anni. La presentazione è disponibile all'indirizzo: http://www.communicatingastronomy.org/cap2007/talks/071009_01/albanese/cina6ppt.ppt .
Tutte le iniziative e le informazioni si trovano sul sito dell’ Osservatorio Astrofisico di Arcetri all’ indirizzo:http://www.arcetri.astro.it/, su quello del Planetario di Firenze: http://www.planetario.fi.it/ e infine su quello di Googol: http://www.googol.it/.
lunedì 22 ottobre 2007
Un astronomo a IYA2009 - Atene

"L’anno internazionale dell’Astronomia 2009 rappresenterà sicuramente una grande occasione per diffondere l’interesse per la Scienza tra il pubblico ed in particolare tra i giovani. Durante il congresso preparatorio tenuto ad Atene la scorsa settimana sono rimasto colpito in modo particolare proprio dalla presenza di tanti giovani astronomi, di diversa nazionalità, che hanno dato ai lavori contribuiti molto interessanti. Tra i tanti temi da loro trattati voglio solo ricordare alcuni che hanno un particolare valore:
· l’attenzione alla diffusione dell’Astronomia nei paesi del sud del Mondo come strumento per il progresso economico e sociale e la riduzione degli squilibri che risultano ancora un elemento di contraddizione nell’era della globalizzazione;
· le problematiche che riguardano la fruibilità della conoscenza scientifica da parte delle persone diversamente abili;
· l’astronomia come strumento di confronto e dialogo tra diverse culture, con particolare riguardo all’accoglienza e all’integrazione dei giovani immigrati.
La mia speranza ed il mio augurio è che veramente questi aspetti adeguatamente sviluppati diano un particolare tono alla celebrazione dell’Anno Internazionale dell’Astronomia che permetta di accrescere in modo significativo la comunicazione tra gli scienziati e la società. "
Prof. Aldo Altamore
Docente di Fisica e di Didattica dell’Astronomia Università degli Studi Roma Tre
E Scuola di Specializzazione all’Insegnamento Secondario Lazio
venerdì 19 ottobre 2007
AAA... Atene comunica l'astronomia

Ben 212 sono stati i partecipanti provenienti da tutto il mondo alla conferenza "Communicating Astronomy with the Public 2007" che si è tenuta ad Atene dall'8 all'11 ottobre scorso.
l'Italia era rappresentata da un gruppo ben numeroso di 18 astronomi di vari enti ed istituti.
Vari temi sono stati affrontati e discussi: la comunicazione nel web 2.0/you tube/ myspace/vodcasting mediascape; l'impatto sociale e la valutazione della comunicazione dell'astronomia, ma tra tutti spiccava la preparazione per l'Anno Internazionale dell'Astronomia 2009 (IYA2009).
L'Anno Internazionale dell'Astronomia 2009
L’Anno Internazionale dell’Astronomia 2009 (IYA2009) sarà una celebrazione globale dell’astronomia e dei notevoli contributi che lo studio di questa materia ha portato sia alla società che alla cultura. Gli eventi che avranno luogo nel corso dell’IYA2009 punteranno a stimolare l’interesse mondiale non solo nei confronti dell’astronomia ma della scienza in generale, cercando di coinvolgere soprattutto i giovani.Perché il 2009
Il 2009 è stato dichiarato Anno Internazionale dell’Astronomia dalle Nazioni Unite per celebrare il IV centenario delle prime osservazioni astronomiche iniziate da Galileo Galilei a Padova nell’autunno del 1609. Galilei scoprì la natura montuosa della Luna, la presenza di quattro satelliti ruotanti attorno al pianeta Giove, le fasi di Venere simili a quelle della Luna, la peculiarità di Saturno dovuta all’anello, le macchie solari e la natura stellare della Via Lattea. Tali scoperte portarono all’abbandono della concezione cosmologica aristotelica e all’affermazione del sistema copernicano.
Durante l’Assemblea Generale a Sydney nel luglio 2003, l’Unione Astronomica Internazionale (IAU) vota una risoluzione che chiede all’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO) e alle Nazioni Unite di proclamare il 2009 Anno Internazionale dell’Astronomia. La IAU nomina il Prof. Franco Pacini dell’Università di Firenze Presidente di un gruppo di lavoro internazionale per coordinare le iniziative e richiede al Governo Italiano di farsi promotore di tale iniziativa attraverso i normali canali diplomatici.
Nella seduta del 23 settembre 2005, dopo l’intervento del delegato italiano che illustra la proposta del nostro governo, recepita dai ministri Frattini e Moratti, ben 19 Delegazioni sulle 35 che fanno parte del Consiglio Esecutivo dell’UNESCO chiedono di intervenire per esprimere il loro parere assolutamente positivo. Il Consiglio Esecutivo dell’UNESCO accoglie all’unanimità la proposta italiana di istituire il 2009 come Anno Internazionale dell’Astronomia.
La decisione viene sottoposta alla ratifica dell’Assemblea Generale dell’UNESCO l’11 ottobre 2005 dal Consiglio Esecutivo della 172 esima sessione (172 EX/51). La proposta viene sostenuta da Francia, Giappone, Brasile e Regno Unito.
Il 27 ottobre 2006 IAU dichiara il 2009 Anno Internazionale dell’Astronomia.
Alto è l’interesse di gran parte dei paesi afferenti alla IAU di partecipare alle celebrazioni, ciascuno anche con un proprio programma nazionale.
Scopi
Nel corso dell’IYA2009 sarà l’Unione Astronomica Internazionale (IAU) a giocare un ruolo cruciale facendo sia da catalizzatore che da coordinatore degli eventi.
Fondata nel 1919, IAU è l’organizzazione astronomica internazionale che raggruppa circa 10000 astronomi di tutte le nazioni del mondo. Il suo scopo è la salvaguardia, attraverso la cooperazione internazionale, dell’astronomia intesa come scienza in tutti i suoi aspetti.
UAI organizzerà un numero ristretto di eventi a livello globale, fra cui quelli di apertura e di chiusura dell’anno. Le attività principali, invece, avranno luogo a livello nazionale e saranno coordinate dai cosiddetti Nodi Nazionali dell’IYA2009 che sono in stretto contatto con la IAU.
I preparativi per l’IYA2009 sono solo agli inizi, ma già si parla di idee e proposte davvero interessanti. Tutte con l’intenzione di avvicinare l’astronomia alle persone dando la possibilità di interagire con gli astronomi professionisti.
L’Anno Internazionale dell’Astronomia servirà a fare in modo che tutti i cittadini del pianeta Terra possano provare l’entusiasmo della scoperta, il piacere di condividere le conoscenze che riguardano l’Universo e apprezzare il valore della cultura scientifica.
Le iniziative in Italia
L’Italia celebrerà in modo attivo e originale l’Anno Internazionale dell’Astronomia. Si stanno preparando varie iniziative: alcune avranno carattere locale, altre si terranno in tutto il territorio nazionale.
Le sedi dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) di Torino, Milano, Padova, Bologna, Palermo e Catania hanno in programma una serie di iniziative locali. Quelle di maggior rilievo comprendono
- celebrazioni dei 400 anni del cannocchiale di Galilei e dei 250 anni dell’Osservatorio di Torino;
- a Milano è in corso di sviluppo una collaborazione con l’Accademia di Brera che prevede incontri di astronomia per studenti e docenti dell’Accademia;
- a Padova lNAF - Osservatorio Astronomico di Padova in collaborazione con il Dipartimento di Astronomia di Padova e con il Comune di Padova ha in programma l’attività “Padova Città Delle Stelle”: una serie di manifestazioni di divulgazione rivolte alla cittadinanza che culmineranno nel 2009. Vi è anche in programma un premio biennale per la ricerca astrofisica (2005/2007/2009) e negli anni alternati una borsa di studio annuale finanziati entrambi dal Comune. Un’ idea in embrione è stata proposta da Caterina Boccato: iniziative di divulgazione negli spazi dei centri commerciali (“Street-Science”);
- da sottolineare il Progetto di Firenze: la nascita di un museo di astrofisica a “Torre delle Stelle. Una seconda iniziativa che riguarda la città di Firenze è la nascita di una sede dell’Osservatorio (INAF), dell’Università e del Museo della Scienza nella Villa di Galilei “Il Gioiello”;
- a Roma il servizio musei del Dipartimento sta organizzando una mostra del patrimonio storico strumentale dell’INAF.
A livello nazionale, vi è la proposta della diminuzione dell’inquinamento luminoso nelle grandi città per riscoprire ed osservare il cielo ad occhio nudo; proposta di un evento di apertura e/o di chiusura dell’Anno Internazionale dell’Astronomia con osservazione del cielo attraverso un telescopio; la costruzione di una rete di contatti con altri paesi.
L’Italia collabora e contribuisce al Programma Internazionale “Universe Awareness” insieme a Cile, Colombia, Francia, Germania, India, Indonesia, Irlanda, Paesi Bassi, Sud Africa, Spagna, Tunisia, Ucraina, Regno Unito e Venezuela. Ad Arcetri è attivo un sotto progetto per i bambini intitolato “Cielo sulla Cina” e il rapporto cielo-letteratura per infanzia.
Le nazioni coinvolte
Molte sono le nazioni coinvolte in questa celebrazione dell’Anno Internazionale dell’Astronomia. Al momento, il numero di paesi partecipanti è 192. Si veda il sito ufficiale dell’Anno Internazionale dell’Astronomia 2009.
martedì 10 luglio 2007
IAU annuncia l’Anno Internazionale dell’Astronomia 2009

L’Anno Internazionale dell’Astronomia 2009 (IYA2009) sarà una celebrazione globale dell’astronomia e dei suoi contributi alla società e alla cultura, volta a stimolare l’interesse non solo verso l’astronomia, ma verso la scienza in generale, cercando di coinvolgere soprattutto i giovani. IYA2009 rappresenterà un fondamentale salto in avanti che celebrerà il primo puntamento del cannocchiale di Galileo Galilei verso il cielo e che coinvolgerà astronomi di tutto il mondo.
L'obiettivo di IYA2009 è di trasmettere a tutti l’entusiasmo della scoperta, il piacere di condividere la conoscenza dell’Universo e il nostro posto in esso, oltre al valore della cultura scientifica.
La maggior parte delle attività del 2009 avranno luogo su vari livelli: locale, regionale e nazionale, fra cui quelle di apertura e chiusura dell'anno. Parecchi paesi hanno già costituito Nodi Nazionali per preparare le attività da svolgere nel 2009. Si tratta di collaborazioni tra astronomi professionisti e astrofili, tra centri di scienza e comunicatori di scienza.
Per ulteriori informazioni, visitate il sito di IYA2009: http://astronomy2009.org/ . Infine qui potete leggere la proclamazione dell'Anno Internazionale dell'Astronomia 2009 da parte dell'UNESCO.